DESIREE MAURY, la straordinaria giovane mamma Venezuelana ricoverata in Italia per un tumore aspetta il trapianto di Midollo Osseo

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DESIREE MAURI

-DONNE INCREDIBILI-

 
Ho conosciuto Desiree e Beca tramite instagram, mi hanno scritto appena hanno visto le foto della Body Positive Catwalk che ho realizzato a Milano raccontandomi del tumore.
Volevano essere parte di questo progetto e trasmettere la loro energia e positività verso la vita!
Più volte ho cercato di organizzare qualcosa con loro, ma gli impegni della malattia non sono prevedibili.
I primi di Maggio sento le ragazze per organizzare qualcosa verso metà mese, ma il ricovero di Desy era programmato per Lunedì 8, così tiriamo su il tutto in un paio d’ore di Sabato 6, incastrandoci tra altri mille eventi, ma direi che il risultato è stato OTTIMO!
Questo anche grazie al supporto del mio amore Paolo Patria e della bravissima fotografa Eleonora Mila che ha fatto un ottimo lavoro, oltre che essere una persona FANTASTICAAAA!
Ovviamente indossiamo gli abiti Wonderfull ed i miei The Love Curvy Bikini, perchè loro sono delle super #LBgirls !!!!
Come vedrete dalle foto e dal loro instagram, queste ragazze hanno il sole dentro!
Un’ energia ed una positività che coinvolgono e lasciano di stucco, soprattutto quando nella società moderna siamo abituati a perderci in un bicchiere d’acqua e tal volta anche a pensare che la vita non sia preziosa, dimenticando che possiamo fare tutto ciò che desideriamo…
GRAN CAXXATA!
 
Ti lascio all’incredibile storia di Desiree Maury, apri il tuo cuore ed i tuoi occhi!!!!
 

 

RACCONTAMI DI TE

Sono Desiree Maury, mamma di Ignacio, origine Venezuelana, 29 anni e 3 anni fa mi è stato diagnosticato il Linfoma Hodgkin.
Un tumore che colpisce il sistema immunitario, cresce nei linfonodi e per questo arriva poi a tutti gli organi.
 
Sono Venezuelana, ma conoscendo la situazione del mio paese, ho deciso di interrompere l’Università e di emigrare in Argentina, a Buenos Aires anche per il bene del figlio che portavo in grembo, Ignacio, che in questo momento è lì con le mie sorelle, ad aspettarmi.
E’ una situazione difficile, ma devo completare la mia cura, deve avere una mamma sana. 
Per fortuna la mia famiglia è stata molto forte, reagendo con la massima positività e standomi vicino; la mia mamma è qui con me a Candiolo durante questi mesi ed è una compagnia preziosa.
 

COME HAI SCOPERTO DI AVERE IL CANCRO? 

Era l’Ottobre del 2014.
Era tornata in Venezuela per soddisfare me stessa con un’operazione di chirurgia estetica del seno, invece, mi hanno diagnosticato il cancro che già da un’anno e mezzo cresceva dentro di me.
 
Ho dovuto iniziare subito con la Chemioterapia che mi ha bloccato a casa, ma questo non è da me, io sono una persona molto attiva.
Così, nonostante gli episodi alquanto fastidiosi dei pazienti soggetti a Chemio che colpivano anche me, ho deciso di riprendere gli studi dell’Università  iniziando l’ottavo mese di Comunicazione Sociale della Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Con sforzo e dedizione sono riuscita a laurearmi portando come tesi una Pubblicità di sensibilizzazione verso la Malattia di Hodgkin – chi poteva farlo meglio di me? 
Mi sono concentrata soprattutto sul rendere noti i sintomi della malattia, così da poterne ricavare una diagnosi tempestiva.
 

COME HAI SCOPERTO IL CENTRO DI CURA DI CANDIOLO?

 
Grazie all’ATMO – Associazione Tumore Midollare Osseo del Venezuela gemellata con quella italiana, che da più di dieci anni dà la possibilità a tanti bambini, ma anche ragazzi e adulti venezuelani colpiti dalla leucemia anche con poche risorse economiche di curarsi in Italia e sottoporsi al trapianto di midollo osseo. 
 
In Venezuela la situazione è davvero insostenibile, sia per il costo delle medicine, che in generale per riuscire ad averle e molti dei malati non hanno la possibilità di un trapianto e sono destinati alla morte certa.
Questa fondazione nasce nel 1997, quando una donna, Mercedes Alvarez, ruscì grazie a tante mani solidali ad arrivare in Italia per curare la sua piccola nipotina e i tanti bambini che aveva conosciuto tra un riovero e l’altro, che mai avrebbero avuto la possibilità di sperare in un futuro.
 
Il mio medico mi ha messo in contatto con questa fondazione: avevo provato 4 diverse tipologie di Chemio per un totale di 24 cicli ed ancora la malattia era presente ed è arrivata a colpire anche le ossa. Avrei fatto qualsiasi cosa per essere sana, ma il costo di un trapianto qui in Venezuela era davvero alto.
Ho dovuto inviare lettere, chiamare, incontrare, inviare documenti e aspettare in una lista d’attesa pregare di essere tra i fortunati che andavano in Italia per ricevere il trapianto all’ IRCC di Candiolo.
 
Sono passati sei mesi di lunga attesa, senza nessun cenno, con la malattia che sempre più si impossessava delle mie ossa. Finalmente a Settembre 2018 mi hanno dato la buona notizia che il 12 Ottobre sarei stata ricoverata in Italia.
 
Avevo un forte dolore alle ossa, ma non resistetti a volare ancora una volta da Ignacio e dalle mie sorelle per una settimana d’amore prima di quella partenza.
 

ED ORA?

 
Sono stata ospite della Casa d’Accoglienza “La Madonnina” per sei mesi e finalemente questo Lunedì 8 Maggio è iniziato il ciclo di chemio prima del mio trapianto.
Sarò ricoverata per un mese intero nell’ospedale di Candiolo e prego di sopravvivere e tornare presto dal mio Ignacio.
 
 
Besos y abrazos. 
Desiree Maury 
 
 

CIAO! SONO LAURA, modella curvy e positive influencer. Il mio motto è :"Migliorati quanto puoi, ma impara ad apprezzarti - AMATI - #CURVYISNOTACRIME "

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